KEITH di sfumature e accattivanti che ricordano quelli

KEITH HARING Haring fu uno tra i più grandi esponenti del neo-pop statunitenseKeith Haring nacque il 4 maggio 1958 a Reading, in Pennsylvania.Morì il 16 febbraio 1990, New York.STILE Le sue opere fanno ricorso a uno stile immediato e festivo e sono popolate da personaggi stilizzati e bidimensionali come: bambini, cani, angeli, mostri, televisori, computer, figure di cartoon e piramidi. Iconico, in tal senso, è l’utilizzo di colori molto vividi, privi di sfumature e accattivanti che ricordano quelli usati dalla grafica pubblicitaria, e l’adozione di una spessa linea di contorno che circoscrive le figure per rendere chiaro e immediato il messaggio. La sua iconografia veicola messaggi semplici, chiari e immediatamente intellegibili che riguardano diversi temi importanti della sua epoca, quali il capitalismo, il razzismo, l’ingiustizia sociale, l’apartheid, il riarmo nucleare, la droga e l’AIDS, non mancando di affrontare anche argomenti come l’amore, la felicità e la gioia. La versatilità delle opere di Haring supera i mezzi espressivi tradizionali, tanto che per dare sfogo al proprio inesauribile estro artistico egli non esitò a sfruttare qualsiasi elemento avesse a portata di mano, infatti le sue opere sono tracciate su: muri, carrozzerie di automobili, teloni in vinile, capi di abbigliamento, carta, plastica recuperata dagli scarti, e tela.                                                                         Haring sicuramente ha cercato di ricomporre i linguaggi dell’arte in un unico immaginario simbolico ed è partito probabilmente dall’arte africana definita tribale.    ARTE TRIBALEÈ l’arte prodotta principalmente nel continente africano dalla nascita dell’uomo all’età contemporanea e solitamente gli artisti sono anonimi. Benché molto variegata, l’arte dell’Africa è accomunata da un forte senso religioso. Le pitture e le incisioni rappresentano quasi esclusivamente animali e si possono suddividere in due culture artistiche, la prima definita arte dei cacciatori e la seconda, più recente, arte dei pastori. C’è uno studio dettagliato del modello naturale, in cui viene creata la sensazione del volume tramite l’uso di colori diversi.HARING E IL TRIBALE A CONFRONTO                                                                                                                                                                                                                                                Da queste due immagini a confronto si possono delineare alcune caratteristiche comuni nonostante appartengano ad artisti e stili diversi.Si possono osservare in entrambe le opere: i contorni molto marcati danno un senso di tridimensionalità alle figurei colori molto vivaci e privi di alcuna sfumaturaun grande simbolismo e stilizzazione nella raffigurazione degli animali per l’opera tribale e anche per gli omini di Haring la disposizione abbastanza disordinata degli elementi che conferisce un senso di movimento a tutta l’operai tratti che essendo ben definiti conferiscono una leggera geometria (si possono notare tratti geometrici ad esempio nella forma nelle ginocchia e gomiti degli omini, ma anche nelle zampe e nella forma della testa degli animali)la quasi totale mancanza di dettagli più evidente per l’opera di Haring la ripetizione degli stessi elementi che possono a volte sembrare uguali ma che comunque presentano dei particolari diversi (ad esempio nell’opera di Haring alcuni omini sono molto simili ma uno ha un braccio messo in modo e un altro omino in un altro modo) e così anche per gli animali nell’opera tribale (ad esempio l’elefante che c’è in primo piano sulla sinistra è molto simile all’elefante in alto a sinistra ma la disposizione delle orecchie è diversa)l’idea che il dipinto continui data dagli elementi tagliati ai bordi HARING E IL TRIBALE SCULTURAAnche nella scultura si possono notare delle somiglianze come per esempio nelle maschere, elemento fondamentale nella cultura tribale, che vengono riproposte anche da Haring. HOLLYWOOD AFRICAN MASK di HARING (1987) MASCHERA TRIBALE  Caratteristiche comuni:forma della maschera molto allungata (la maschera di Haring è sicuramente molto stilizzata, potrebbe rappresentare il corpo di un uomo poiché in alto si trova la testa e delle guance della maschera sono presenti due gambe)Colore della base molto scura Forma allungata degli occhi (a mandorla) che conferiscono una grande espressività  Contorno degli occhi molto ricalcato (evidente)Naso molto lungo che si lega alle sopracciglia Forma della bocca e disposizione dei denti Mento quasi a punta Vari motivi/simboli disegnati sulle guance e sulla fronte

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